Videogiochi e Demo: come tutelarsi

VIDEOGIOCHI E DEMO COME TUTELARSI LEX AROUND ME

Videogiochi e Demo: come tutelarsi

La demo è una versione limitata di un videogioco che permette ai giocatori interessati di provare il gioco prima di acquistarlo.

Le demo di solito offrono una panoramica molto limitata del gioco, di norma solo pochi livelli o funzionalità. La demo è, quindi, un piccolo “pezzo” che viene, in genere, distribuito gratuitamente. Si tratta di una prima messa sul mercato di un titolo, in maniera tale da vedere la reazione degli utenti. E aiutare i consumatori a farsi un’idea del gioco prima dell’acquisto della versione completa.

Le demo si dividono in due categorie:

  • versioni giocabili ridotte del gioco completo, limitate ad alcuni livelli o con alcune funzionalità
  • versioni non riproducibili, chiamate anche “demo a rotazione”, ovvero delle semplici registrazioni del gameplay, per mostrare il prodotto finale.
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Foto di Kevin Bidwell on Pexels

Come tutelare la Demo

La tutela della demo di un videogioco si concentra principalmente sulla protezione dei diritti d’autore e sulla prevenzione della contraffazione.

La legge sul diritto d’autore protegge tutte le opere creative, quindi anche i videogiochi, dalle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, compresa anche la duplicazione e la distribuzione non autorizzate. Se risponde ai requisiti di legge il software e, quindi, la demo è tutelata dal diritto d’autore senza bisogno di particolari formalità.

Al fine della prova della creazione il software può essere registrato presso il Registro Pubblico Speciale per Programmi per Elaboratore. Oppure depositato come opera inedita qualora il software stesso non sia ancora stato pubblicato o utilizzato.

È inoltre possibile brevettare il software, ma solo nei casi in cui disponga degli speciali requisiti previsti dalla legge invenzioni. Se il software è già stato pubblicato (ossia utilizzato o ceduto a terzi) può essere registrato nel Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, tenuto dalla S.I.A.E. (Società Italiana Autori ed Editori) a cui non è necessario essere associati.

La registrazione fa fede, fino a prova contraria, dell’esistenza dell’opera e della sua pubblicazione. Il deposito, pur non essendo obbligatorio, ha una funzione probatoria dichiarativa dell’esistenza dell’opera e della relativa paternità a una data certa. In questo modo si trasferisce sui terzi l’onere di dimostrare il contrario.

Tutelare la demo attraverso il marchio

Solitamente la demo ha già il titolo definitivo del successivo videogioco.

In un’ottica di tutela complessiva è consigliabile anche pensare da subito alla protezione del titolo come marchio. La scelta di depositare la domanda di marchio per tutelare il titolo è finalizzata ad evitare che terzi concorrenti registrino lo stesso titolo. O lo utilizzino senza consenso per sfruttare la diffusione del videogioco a proprio vantaggio.

Come qualsiasi deposito di una domanda di marchio la valutazione da fare è l’ambito territoriale, le classi di registrazione e se depositare un marchio denominativo o figurativo.

Tutela della demo con accordi di riservatezza

Gli sviluppatori di videogiochi possono cercare investitori e publisher per la loro demo.

Gli investitori possono fornire fondi per la promozione e la distribuzione della demo, aumentando la visibilità del gioco e riducendo il rischio di contraffazione.

Gli accordi di riservatezza e non divulgazione sono fondamentali quando si vuole presentare un progetto o un’idea, in vista di un successivo accordo commerciale o di una collaborazione.

Avere un accordo che definisca in modo chiaro l’ambito di utilizzo di quanto condiviso, i limiti della divulgazione e le conseguenze in caso di mancato rispetto dell’accordo costituisce una base solida per limitare il rischio di un utilizzo non autorizzato della demo. La presenza di un accordo di riservatezza facilita anche eventuali azioni legali in caso di contraffazione.

Se la demo viene copiata e diffusa illegalmente, gli sviluppatori possono intraprendere azioni legali contro i contraffattori. Queste azioni possono includere richieste di risarcimento danni, sequestro dei prodotti contraffatti e in alcuni casi azioni penali contro i responsabili. E la presenza di un accordo di non divulgazione consente di partire da una base solida.

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Foto di Oleksandr Pidvalnyi on Pexels

Altri mezzi di tutela della demo

Protezione del codice sorgente

Il codice sorgente della demo può essere protetto per impedire la sua analisi e il suo uso improprio. Ci sono diverse tecniche di protezione del codice sorgente, come ad esempio l’obfuscation, che consiste nell’alterare il codice in modo che diventi difficile da leggere e capire. Oppure l’utilizzo di un sistema di crittografia o la creazione di una password per l’accesso al file.

Controllo degli accessi

È possibile limitare l’accesso alla demo solo a determinati utenti, ad esempio quelli che hanno già acquistato il gioco completo o che hanno partecipato a una campagna di marketing. In questo modo, si riduce il rischio che la demo finisca in mano a utenti non autorizzati.

Utilizzo di servizi di hosting sicuri

E’ importante utilizzare servizi di hosting sicuri per la distribuzione della demo. Ci sono diversi servizi di hosting che offrono funzioni di sicurezza avanzate, come ad esempio la crittografia dei dati, la protezione da attacchi DDoS e la protezione contro il furto di dati.

Limitare il tempo di utilizzo

Si può limitare il tempo di utilizzo della demo, consentendo ai giocatori di provarla solo per un certo periodo di tempo. In questo modo, si riduce il rischio di diffusione della demo e si protegge il gioco completo.

Utilizzare watermark

Un’altra opzione per tutelare una demo di un videogioco è quella di utilizzare un watermark, cioè un marchio d’acqua. Il watermark può essere posizionato in un punto specifico della demo, in modo da rendere più difficile la sua rimozione.

In conclusione, la protezione della demo di un videogioco è un aspetto fondamentale nel processo creativo e commerciale, che mira a prevenire la diffusione non autorizzata della demo stessa. Riducendo così il rischio di contraffazione e di perdita di potenziali clienti.

La tutela della demo di un videogioco richiede l’adozione di diverse tecniche di protezione, che possono essere personalizzate in base alle specifiche esigenze del gioco. È importante scegliere le misure di protezione più adatte alle esigenze concrete di tutela.

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