Un contratto a prova di Influencer

Qualche tempo fa ho pubblicato un post dal titolo “Professione Influencer: pubblicità a prova di legge” dove spiegavo la modalità corrette per pubblicare post che pubblicizzano prodotti. 

Dopo la pubblicazione del Post mi ha contattata un’azienda che voleva capire in concreto cosa dovesse disciplinare il rapporto di sponsorizzazione in quel caso con un noto Influencer.

Ovviamente ogni rapporto di collaborazione serio deve essere regolamentato da un contratto, anche quello di sponsorizzazione commerciale.

Perché la pubblicazione di un post che parli bene di un qualsiasi prodotto, magari che ti sia stato anche gentilmente regalato da quell’azienda oppure abbia alla base un rapporto di collaborazione tra l’azienda e l’Influencer, altro non è che una sponsorizzazione commerciale.

Quindi deve essere dichiarata come tale all’interno del Post.

Sul punto anche l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (l’AGCM) ha segnalato la necessità, nel caso in cui sussista un rapporto di committenza tra il personaggio noto e il marchio pubblicizzato, di rendere i consumatori, quindi il pubblico, consapevole di trovarsi in presenza di un vero e proprio messaggio pubblicitario.

Quindi non di fronte a un post che condivide in maniera autonoma e spontanea di un momento di vita o un determinato prodotto fantastico.

In particolare l’AGCM ha invitato le società committenti ad adottare delle specifiche “linee guida” per chiarire e stabilire le regole di comportamento a cui poi gli Influencer si devono uniformare.

Devono costituire parte integrante di ogni accordo di collaborazione commerciale stipulato con i singoli Influencer.

Questo cosa vuol dire?

Vuol dire che oltre all’indicazione che orami sappiamo tutti all’interno del Post di appositi hashtag dedicati – ad, advertise e quant’altro – il rapporto deve anche essere contrattualizzato nel modo giusto.

Quindi non è sufficiente limitarsi a concordare con l’Influencer il numero di storie o di Post che deve pubblicare ma la società deve inserire nel contratto di licenza del marchio a fini della sponsorizzazione, una clausola che preveda l’obbligo per l’Influencer e per ogni partner commerciale con cui la società interagisce, di adottare tutte le misure e le cautele necessarie per evitare il verificarsi di casi di pubblicità occulta.

In caso di modalità di pubblicizzazione scorretta del prodotto devono essere previste nel contratto anche delle penali commisurate al valore economico del contratto. Nei casi più gravi nel contratto si può prevedere anche il diritto per la società committente di risolvere il contratto stesso e anche di richiedere il risarcimento del danno.

Non solo. Visto che l’Influencer diventa in qualche modo l’ambasciatore del tuo marchio e quindi del marchio che sponsorizza e dell’azienda che sponsorizza prima di iniziare la collaborazione io ti suggerirei anche di precisare che i comportamenti che poi vengono tenuti dall’Influencer devono essere in linea con i valori del marchio.

Il marchio trasmette un valore al suo pubblico e ai suoi acquirenti e l’Influencer si deve adeguare. Deve essere in linea con i valori del marchio.

Un altro aspetto importante è assicurarsi che l’Influencer sia a conoscenza delle regole da seguire nella pubblicazione dei post pubblicitari.

E’ un lavoro, deve conoscerne le regole.

Ad esempio, non esplicitare la natura commerciale dei contenuti postati è una violazione del Codice del Consumo e del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Cosa significa?

Che ci sono delle sanzioni. E le sanzioni non sono solo a carico di chi pubblica ma anche dell’azienda.

Al di là del fatto che, a mio avviso, anche la rimozione del post può comportare un danno economico e di immagine per l’azienda. Il post è stato pubblicato in maniera errata, ha violato, c’è la sanzione ma c’è anche l’eliminazione del post.

Quindi se esiste una collaborazione tra un’azienda e un soggetto che pubblica post pubblicitari è fondamentale:

  • avere un contratto di sponsorizzazione
  • dichiarare che si sta sponsorizzando quel prodotto
  • indicare gli hashtag dedicati o le diciture previste dalla legge.

Le leggi ci sono, sono previste e quindi tutti noi possiamo apprezzare e apprezziamo i post che ci consigliano, ci sponsorizzano dei marchi lo dobbiamo sapere e dobbiamo fare un acquisto, quindi, consapevole.

 

Se vuoi approfondire gli argomenti trattati in questo Post oppure se vuoi essere sicuro che il tuo contratto ti tuteli prenota qui la tua consulenza.

Per tutti gli aggiornamenti segui #LexAroundMe

Lascia qui il tuo commento al blog e ai servizi di LexAround.me

 

Un #contratto a prova di #Influencer #Instagram #ad #E-commerce #venditaonline #CodicedelConsumo #LexAroundMe Condividi il Tweet

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.