Riusciranno i nostri Eroi a difendere LEGO?

RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A DIFENDERE LEGO AVV SILVIA DI VIRGILIO LEX AROUND ME MILANO

Riusciranno i nostri Eroi a difendere LEGO®?

Il marchio LEGO® è un marchio regolarmente registrato in ambito comunitario a partire dal 1996.

I suoi mattoncini sono stati brevettati ancora prima, nel 1958.

Nel momento in cui il brevetto è scaduto diverse aziende hanno iniziato a produrre mattoncini a incastro simili a quelli della LEGO® .

Questi prodotti concorrenti, in genere compatibili con i mattoncini LEGO® , vengono venduti a prezzi inferiori con un impatto sul mercato notevole.

Le azioni legali di LEGO® 

L’azienda si è difesa nel corso degli anni attraverso diverse azioni legali per violazione del diritto d’autore.

Uno dei Paesi a maggior diffusione di mattoncini a imitazione di quelli a marchio LEGO® è la Cina.

Nel 2001 la filiale Svizzera INTERLEGO AG ha intentato causa nei confronti della Tianjin COKO Toy Co. per violazione del diritto d’autore.

La violazione in molti mattoncini è stata riconosciuta e la COKO è stata costretta a interromperne la produzione, pubblicando anche le scuse formali sul quotidiano Beijing Daily e  una multa alla INTERLEGO. In appello, la Corte di Pechino ha tuttavia ribaltato la sentenza.

Nel 2003, per la prima volta in Cina, LEGO®  è riuscita a ottenere il riconoscimento dei diritti di copyright su un disegno industriale.

La vittoria, ottenuta in esito a una causa iniziata nel 1999 contro un fabbricante di giocattoli Cinese che aveva copiato alcuni dei suoi prodotti, è stato il primo passo per intervenire sulle copie fabbricate e vendute in Cina.

La vittoria di luglio 2017

La decisione dell’Alta Corte di Pechino del 22 luglio 2017 di riconoscere come “ famoso” anche in Cina il marchio LEGO® acquista un rilievo sostanziale, in quanto consente all’azienda di ottenere una protezione più ampia per il marchio di fabbrica LEGO®  in Cina.

E infatti la prima sentenza favorevole non ha tardato ad arrivare.

LEGO®  ha annunciato di aver vinto la sua prima causa contro due aziende produttrici di imitazioni di prodotti LEGO® .

Questa è la prima causa vinta dall’azienda Danese contro i produttori di mattoncini Cinesi per violazione del copyright a seguito della produzione di copie dei modelli LEGO® .

La sentenza contro due società cinesi – tra cui la società BELA Bricks, che produceva serie quasi identiche a quelle della linea LEGO®  Friends e altri prodotti delle linee più famose – condanna le due società a:

  • interrompere l’attività di copia dei progetti
  • interrompere l’attività di copia degli imballaggi
  • cessare l’attività di copia dei libretti di istruzioni LEGO® 

La sentenza, emessa nel mese di settembre 2017, è diventata definitiva solo a novembre a seguito del decorrere dei termini per ricorrere in appello.

Brevetto sì, marchio no (con un’eccezione)

C’è da dire che oltre alle azioni legali, LEGO® ha cercato di registrare anche l’aspetto “borchiato” dei mattoncini (gli incastri superiori) attraverso il marchio “LEGO Indicia”, sperando così di interrompere la produzione dei concorrenti.

Ma la Corte Federale del Canada ha respinto la domanda affermando che la forma dei mattoncini è funzionale e quindi non tutelabile come marchio.

Anche la Corte di Giustizia Europea, nelle cause T-395/14 e T-396/14 relative alla registrazione del mattonicno come marchio di forma, ha stabilito che il mattoncino LEGO® non può essere considerato un marchio di forma.

Secondo la Corte il mattoncino LEGO® «è caratterizzato, sulla superficie superiore, da due file simmetriche di quattro sporgenze cilindriche piatte».

La Commissione ha considerato che “sebbene la circostanza che un segno sia stato o sia tuttora oggetto di un brevetto di per sé non sia un impedimento alla registrazione in quanto marchio – in particolare quando si tratta di invenzioni di forma non interamente funzionale, a causa della presenza di elementi ornamentali o arbitrari – resta comunque il fatto che un brevetto anteriore è praticamente una prova irrefutabile che le caratteristiche in esso divulgate o rivendicate sono funzionali.

Ciascun elemento della forma del mattoncino LEGO®, e quindi detto mattoncino considerato nel suo complesso, è necessario per ottenere un risultato tecnico.

Il mattoncino LEGO® è interamente funzionale perché non vi è niente di arbitrario o ornamentale in esso, pertanto “le caratteristiche funzionali essenziali della forma (…) sono attribuibili esclusivamente al risultato tecnico”.

E le figurine LEGO®?

E’ stata, invece, considerata valida la registrazione a livello comunitario del marchio di forma delle figurine LEGO® (testa, corpo, braccia e gamba.

Secondo la Commissione, infatti “non appare collegato alcun risultato tecnico, né risulta derivarne, in quanto tali elementi non consentono comunque l’assemblaggio con mattoncini da costruzione incastrabili”.

Inoltre, la rappresentazione grafica degli incavi sotto i piedi, del lato posteriore delle gambe, delle mani e del blocchetto sopra la testa non permette di stabilire, di per sé, se tali elementi comportino una qualsiasi funzione tecnica (come permettere l’assemblaggio con altri elementi) né, eventualmente, quale essa sia.

LEGO® O LEBQ?

Riusciranno quindi le figurine LEGO®  a fermare la società LEBQ, che realizza da anni figurine LEGO dei più famosi super eroi e le commercializza in confezioni giocattolo che ricordano in maniera imbarazzante quelle originali?

RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A DIFENDERE LEGO AVV SILVIA DI VIRGILIO LEX AROUND ME MILANO

Confezione LEBQ.

 

Se non fosse che il marchio non è LEGO® ma LEBQ chiunque potrebbe pensare che si trattino delle figurine originali.

RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A DIFENDERE LEGO AVV SILVIA DI VIRGILIO LEX AROUND ME MILANO

Le Minifigure LEBQ.

 

 

A mio avviso in questo caso le violazioni sono molte di più di quello che sembra:

  • violazione del diritto d’autore mediante la produzione di figurine a imitazione di quelle originali
  • illegittimo utilizzo di un marchio del tutto simile a un marchio registrato, per assonanza, forma e colore
  • concorrenza sleale
  • pratiche commerciali ingannevoli

Mio figlio le figurine LEBQ al mare in Grecia in questi anni ne ha volute tante e io ho cercato di fargli capire che non sono le figurine originali ma a 5 anni è difficile comprendere il valore di un marchio e la tutela del copyright.

Ma un’azienda non può farsi trovare impreparata!

Contattami e troveremo insieme la soluzione migliore per le tue esigenze di business.

 

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