Moon Boot, un marchio che è un’opera d’arte

MOON BOOT UN MARCHIO CHE E UN OPERA D ARTE LEX AROUND ME

Chi non conosce i Moon Boot? I popolarissimi doposci che Giuseppe Zanatta realizzò nel 1969 ispirandosi alle calzature indossate da Neil Armstrong nella sua prima camminata sulla Luna.

Nel pieno degli anni ottanta ogni bambino scorrazzava nella neve – che incredibilmente cadeva anche a Milano – con i mitici Moon Boot. I miei erano bianchi con la scritta grigia. E in effetti indossandoli sembrava un pò di camminare sulla luna.

Moon Boot e Chiara Ferragni

Di recente il marchio Moon Boot è salito agli onori della cronaca per la famosa sentenza che il Tribunale di Milano ha pronunciato contro la società Serendipity Srl che gestisce il brand Chiara Ferragni Collection.

I boots di Chiara Ferragni sono troppo simili ai Moon Boot. Serendipity si è difesa rivendicando l’originalità del proprio prodotto ma per i giudici non basta aggiungere qualche brillantino e il famoso logo dell’occhio con le ciglia per rivendicare una «pretesa autonomia creativa che si ridurrebbe di fatto all’estrosità conferita ai modelli dall’uso del glitter».

Gli “snow boots” Ferragni sono stati ritirati dal mercato e il tribunale di Milano ha stabilito che dovrà esserci un risarcimento. La somma dipenderà anche da quante paia di boots “copiati” sono stati venduti.

Questa non è la prima sentenza a tutela dei Moon Boot. Ma quello che riveste un’importanza particolare è il riconoscimento dei Moon Boot come opera di design industriale. Che, quindi, viene protetta dalle norme del diritto d’autore.

MOON BOOT UN MARCHIO CHE E UN OPERA D ARTE LEX AROUND ME

Foto di Moon Boot di Tecnica Group S.p.A.

 

La storia del marchio Moon Boot

Giancarlo Zanatta, imprenditore e produttore di scarponi di Montebelluna, ideò il modello ispirandosi agli scarponi indossati dagli astronauti. Moon Boot è un marchio registrato.

Tecnica, azienda da lui fondata, registrò il marchio nel 1978.

La sua non è solo la storia di un uomo, ma di un mondo che stava cambiando, di una piccola impresa artigiana che si è trasformata in un’industria a livello mondiale.

Ispirare i consumatori a una vita attiva, all’aperto: questa è la missione che Zanatta e il suo Tecnica Group continua a perseguire sin dalla sua fondazione.

Il segreto della collezione è il suo punto di partenza: la visione di Giancarlo Zanatta di rendere unico ogni paio di Moon Boot grazie all’inconfondibile qualità e artigianalità italiana.

Il marchio ha festeggiato nel 2019 i 50 anni e, pur proponendo anche fantasie diverse, rimane fedele a sé stesso pur rinnovandosi.

MOON BOOT UN MARCHIO CHE E UN OPERA D ARTE LEX AROUND ME

Foto di Moon Boot di Tecnica Group S.p.A.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Moon Boot come opera d’arte

Nel 2016 il tribunale di Milano ha dichiarato che Moon Boot è un “lavoro creativo con valore artistico”, quindi legalmente protetto sia nella forma che nel nome.

I Moon Boot sono stati esposti anche al Louvre, nel 2000, insieme ad altri 100 oggetti più emblematici del design del XX secolo.

E nel 2018 il MOMA Museum of Modern Art di New York li ha inseriti ufficialmente nella galleria permanente.

La vicenda giuridica dei Moon Boot

«Un prodotto che ha avuto la forza e la capacità di fare evolvere e modificare il gusto di un’intera epoca storica in relazione agli oggetti di uso quotidiano», si legge nell’ultima sentenza del Tribunale di Milano.

E come tale vanno tutelati dalle imitazioni.

Ma l’intera vicenda risale al 2013, quando il Gruppo Tecnica presenta ricorso al Tribunale di Milano contro un produttore veneto, per contraffazione e usurpazione dei diritti di sfruttamento economici nonché concorrenza sleale. Il produttore, infatti, realizzava dei doposci, in versione low cost, per conto terzi, applicando i marchi delle varie aziende committenti.

«La sentenza del Tribunale di Milano è per noi un’attestazione giuridica molto importante che sancisce per Tecnica Group e il marchio Moon Boot quanto la storia del brand e il modus vivendi di tutti noi, ha da tempo decretato essere nell’immaginario collettivo» ha dichiarato Moon Boot.

Questo comporta che sono vietate la riproduzione, l’elaborazione, la distribuzione, la vendita, l’esportazione, la pubblicità e l’acquisto di modelli non autorizzati che riproducono le caratteristiche salienti dei Moon Boot®.

Una sentenza che consentirà a Tecnica Group di fare causa a chiunque produca o venda prodotti che abbiano tali forme o forme simili ai Moon Boot. Anche online.

 

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I marchi e i segni distintivi riportati all’interno del post sono utilizzati a soli fini esplicativi e appartengono in via esclusiva ai legittimi proprietari.

Credits: https://www.moonboot.com/italia/

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