L’uovo e il marchio di forma

L UOVO E IL MARCHIO DI FORMA LEX AROUND ME

Cosa sarebbe la Pasqua senza l’uovo da scartare?

In origine l’usanza era quella di regalare uova vere, con il guscio colorato e con il significato di rinascita, della vita ricomincia. Io mi ricordo che la mia nonna preparava sempre le uova colorate per Pasqua.

Metteva a bollire le uova con dei panni rossi o blu e poi le serviva insieme a tante altre fantastiche pietanze. All’epoca non ero particolarmente interessata a quelle uova.

Io aspettavo solo di scartare quelle di cioccolato dopo il pranzo.

L UOVO E IL MARCHIO DI FORMA LEX AROUND ME

Photo by Anna Synytsyna on Unsplash

 

 

“Sapete perché ai bambini piacciono tanto le uova di Pasqua? Perché hanno le sorprese dentro… Allora, sapete che cosa dobbiamo fare? Diamogli la Pasqua tutti i giorni”.

Questo ha pensato Michele Ferrero quando ha lanciato sul mercato Kinder Sopresa nel 1974.

E da allora a oggi per i bambini il prodotto vincente di Ferrero è proprio Kinder Sorpresa. Il successo nasce dall’aver unito la golosità del cioccolato con la scoperta della sorpresa racchiusa al suo interno.

Come molti prodotti popolari l’ovetto Kinder è conosciutissimo e insieme misterioso.

“Pochi sanno che l’uovo di cioccolato viene fabbricato con un processo produttivo fra i più riutilizzati oggi per molte creazioni in plastica. Si tratta del rotomolding o stampaggio rotazionale, quello dedicato alla produzione di oggetti fatti da meta uguali e cavi all’interno.
Il materiale, nel caso del cioccolato fuso cosi come per le plastiche, viene depositato sulle due concavità dello stampo chiuso e fatto girare su un doppio asse finché non si raffredda. A quel punto si hanno due parti uguali, pronte per essere assemblate.
E che cosa esce dallo stampo in questo caso? Un ovetto di due strati di cioccolato, bianco e nero, dentro cui sarà alloggiata una capsula di plastica gialla, che ricorda il tuorlo dell’uovo.” [1]

L’uovo e il marchio di forma

Ferrero ha registrato tutti i marchi delle sue linee produttive ma non la forma dell’ovetto Kinder.

E per un motivo preciso. La funzione principale di un marchio è quella di permettere al consumatore di identificare l’origine di un prodotto.

Si esclude la registrabilità per i marchi di forma che sono costituiti:

  • dalla forma, o altra caratteristica, imposta dalla natura stessa del prodotto
  • dalla forma, o altra caratteristica, del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico
  • dalla forma, o altra caratteristica, che dà un valore sostanziale al prodotto.
L UOVO E IL MARCHIO DI FORMA LEX AROUND ME

Photo by Melani Sosa on Unsplash

 

Il marchio e la forma necessaria

Il divieto  di registrare una forma necessaria è finalizzato a impedire che un diritto rinnovabile, potenzialmente illimitato nel tempo come quello del marchio, possa finire con il monopolizzare delle forme che derivano dalla forma naturale del prodotto. Oppure che siano prive di capacità distintiva in quanto coincidenti a una forma standard nell’opinione dei consumatori.

Il marchio e la forma funzionale

Non poter registrare una forma funzionale serve a tutelare il mercato evitando che un soggetto possa diventare titolare di una privativa perpetua su delle soluzioni tecniche o delle caratteristiche funzionali di un prodotto. E che possono, invece, essere tutelate tramite dei brevetti per invenzioni. Anche in questo caso, quindi, si vuole evitare un monopolio perpetuo su una soluzione tecnica o su una caratteristica funzionale in quanto questo andrebbe a bloccare il mercato.

Il marchio e la forma sostanziale

Il divieto di registrare un marchio di forma sostanziale vuole impedire la registrazione di una forma che sia da sola in grado di terminare la scelta dei consumatori in quanto tale caratteristica rientra nella tutela dei brevetti per modelli privativa che, contrariamente al marchio, è temporalmente limitata.

In sostanza i divieti previsti per il marchio tridimensionale derivano dalla necessità di non attribuire, tramite lo strumento del marchio di forma, un significativo vantaggio economico a un operatore rispetto ai suoi concorrenti.

Ferrero è e rimane comunque un grande marchio. La sua storia nasce nel 1942. Ne ho parlato in questo Post.  

Se vuoi approfondire gli argomenti trattati leggi gli articoli della sezione Proprietà Industriale.

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[1] “Tante Care Cose”, Chiara Alessi, Ed. Longanesi.

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