E-commerce: il consumatore questo sconosciuto

E-COMMERCE IL CONSUMATORE QUESTO SCONOSCIUTO LEX AROUND ME MILANO

E-commerce: il consumatore questo sconosciuto.

Se hai un E-commerce tutti ti parlano dei diritti del consumatore.

 

Ma in cosa consistono esattamente i diritti del consumatore?

I diritti dei consumatori che devi assolutamente rispettare nel tuo E-commerce, sono:

  • Diritto alla salute e alla sicurezza

I prodotti che vendi non devono rappresentare un pericolo per la salute o la sicurezza dei consumatori.

Esistono norme particolari che devi rispettare e che riguardano categorie di prodotti specifici, come i giocattoli, i dispositivi medici, ecc…

In mancanza di regolamentazione specifica, un prodotto è sicuro quando asseconda la legittima attesa di sicurezza da parte di chi lo utilizza in condizioni normali o prevedibili.

  • Diritto all’educazione al consumo

Supportare il consumatore nel compiere una scelta “consapevole” nell’acquisto dei tuoi beni o nell’utilizzo dei tuoi servizi vuol dire educarlo al consumo.

In concreto questo vuol dire dargli informazioni sui prodotti e i servizi, sulle fonti di informazione e su come difendere i suoi interessi.

  • Diritto a un’informazione adeguata

Le informazioni al consumatore devono essere semplici e comprensibili e il messaggio pubblicitario deve essere chiaro e trasparente.

Un’informazione è adeguata quando comprende le indicazioni in materia di sicurezza, composizione e qualità dei prodotti.

  • Diritto alla correttezza e alla trasparenza

Le norme contrattuali devono essere predisposte in modo chiaro, comprensibile, completo e leggibile.

Naturalmente fermo restando il diritto all’autonomia contrattuale e il rispetto degli obblighi imperativi di legge.

Le parti sono sempre libere di determinare il contenuto del contratto. Non possono escludere tra i contenuti del contratto le disposizioni a tutela dei consumatori.

Questo per riequilibrare la posizione del consumatore rispetto a quella della controparte professionale che viene normalmente considerata dotata di:

  • maggiori conoscenze tecniche
  • maggiore forza contrattuale
  • Diritto a clausole trasparenti nei contratti

Le clausole proposte al consumatore per iscritto devono essere chiare e comprensibili.

In caso di contestazioni, ricade sul professionista provare che le clausole inserite nel contratto sono state oggetto di specifica trattativa con il consumatore.

Il professionista deve anche essere in grado di dimostrare l’assetto complessivo del contratto annulla eventuali squilibri a discapito del consumatore.

In caso di dubbio interpretativo sulla clausola prevale comunque l’interpretazione più favorevole al consumatore.

Sei interessato ad approfondire tutti gli aspetti giuridici previsti dal Codice del Consumo? Leggi il mio Post “Il Codice del Consumo dalla parte dell’azienda. Diritti e clausole vessatorie”.

Se hai altri dubbi o richieste contattami.

 

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