E-commerce e adempimenti fiscali

Un altro aspetto che mi viene chiesto spesso di chiarire sono sono gli adempimenti fiscali per aprire un e-commerce.

Come per la vendita tradizionale, anche chi apre un-e-commerce deve avere ovviamente una Partita IVA se vende in maniera abituale.

Quindi se si intende aprire un proprio negozio online o cominciare a utilizzare delle piattaforme di vendita come Amazon, Ebay e il proprio sito necessariamente ci sono dei passaggi di natura burocratica da compiere per essere in regola con l’Agenzia dell’Entrate, la Camera di Commercio, il comune di residenza e l’INPS.

La nuova posizione contributiva deve essere aperta da un’ente abilitato. E oltre al codice ATECO corretto per il riferimento dei prodotti che si vendono è importante scegliere anche il regime fiscale più conveniente per la propria situazione.

Dopo di che va compilata la SCIA, che è la comunicazione di inizio attività al comune dove ha sede l’attività stessa.

In questo caso, non essendoci un negozio fisico vero e proprio, soprattutto se la vendita è esclusivamente online, la sede della tua attività coinciderà con la residenza del titolare della Partita IVA. Salvo una sede diversa a disposizione del titolare che comunque va indicata sempre.

Essendo un’attività commerciale di vendita di beni è necessaria anche l’iscrizione al registro dell’imprese che poi ti rilascerà il numero di iscrizione di quella che sarà a tutti gli effetti una nuova impresa.

A differenza del professionista per le imprese l’iscrizione alla Camera di Commercio non è gratuita e il costo, tra istruttoria e bolli vari, è circa 130 euro.

Dopo di che c’è l’iscrizione all’INPS commercianti e la scelta del conseguente codice ATECO. Il codice ATECO per l’e-commerce è il 47.91.10 che è il Commercio al dettaglio di qualsiasi prodotto effettuato via internet.

Questo codice identifica l’attività commerciale che poi andrai a svolgere in maniera chiara e ti consentirà, quindi, di vendere online.

In quanto, poi, attività commerciale, il titolare dell’e-commerce dovrà procedere all’iscrizione dell’impresa presso il registro imprese tenuto nella Camera di Commercio. E dovrà dichiarare l’inizio di attività al Comune di residenza attraverso la SCIA di cui abbiamo parlato prima. Che poi è in sostanza la dichiarazione che dà inizio all’attività.

Per terminare tutto l’iter di apertura ed essere in regola al cento per cento dovrai procedere anche all’iscrizione alla gestione commercianti dell’INPS.

Tutti questi adempimenti devono essere effettuati adesso in maniera telematica. C’è una procedura che si chiama comUnica all’interno del portale al quale possono accedere solo gli enti abilitati. Quindi per questo fine è importante affidarsi al proprio consulente di fiducia perché ti segua in tutti gli adempimenti.

Quindi per essere in regola con il tuo e-commerce, ancora prima di porti il problema della vetrina, dei prodotti, delle condizioni generali, delle informative che servono per essere a norma dovrai adempiere a queste piccole attività burocratiche che sono comunque fondamentali.

Questo è il quadro generale per poter operare online in tutta sicurezza.

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