Dove vai se il crowdfunding non lo fai

DOVE VAI SE IL CROWFUNDING NON LO FAI AVV SILVIA DI VIRGILIO LEX AROUND ME MILANO

Dove vai se il crowdfunding non lo fai.

Chiunque voglia partire con un progetto nuovo ha bisogno di fondi.

Per finanziare la tua idea e per poterla sviluppare al meglio non puoi contare solo sulle tue risorse. Ecco perchè puoi finanziarti con il crowdfunding.

Una campagna di crowdfunding efficace è il risultato di una meticolosa pianificazione. Senza una strategia e una pianificazione efficace le probabilità che la tua ricerca di fondi non ti soddisfi aumentano in modo esponenziale.

Costruisci una strategia

Un piano strategico efficace tiene conto di diverse variabili: strumenti della piattaforma, risorse a disposizione e community fidelizzata.

In una prima fase va definito il target primario della campagna, identificando i gruppi di utenti potenzialmente interessati a finanziare il tuo progetto.

Tra questi rientrano:

  • i tuoi sostenitori o associati
  • gli utenti che vorranno acquistare il prodotto che realizzerai o partecipare all’iniziativa che stai organizzando
  • i giornalisti e gli influencer del settore di riferimento che potranno renderlo virale
  • coloro a cui non importa del progetto ma sono interessati a richiedere una specifica ricompensa.

Tutta la strategia va poi trasformata in una timeline che includa il pre-lancio, l’intero periodo di raccolta fondi e la fase successiva alla conclusione della campagna.

Informati sugli aspetti legali e fiscali

Quando lanci una campagna di crowdfunding e qualcuno effettua una donazione stai facendo un accordo con il donatore e ti stai impegnando nei suoi confronti anche dal punto di vista legale.

L’impegno consiste nel:

  • realizzare il progetto che hai presentato
  • utilizzare tutti i fondi ricevuti solo ed esclusivamente a tal fine
  • inviare nei tempi e nei modi indicati l’eventuale ricompensa richiesta.

Tieni presente che i finanziamenti ricevuti sono fiscalmente inquadrati come donazioni e le ricompense previste per i donatori possono prevedere l’IVA.

Chi può effettuare una donazione

  • Persone fisiche soggette a IRPEF: lavoratori dipendenti e assimilati, imprenditori individuali, soci di società di persone e capitali, ecc…
  • Persone giuridiche soggette a IRES: Società per azioni, a responsabilità limitata; Società cooperative; Società di mutua assicurazione; Associazioni non riconosciute; Consorzi; Società ed enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato

Chi può ricevere una donazione 

  • Tutte le ONLUS
  • le APS (Associazioni di Promozione Sociale) iscritte al Registro Nazionale e ai Registri locali
  • le Fondazioni e Associazioni riconosciute aventi per oggetto la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico
  • le persone fisiche, le imprese commerciali e gli enti pubblici e privati.

Definisci l’obiettivo economico da raggiungere

Non esiste una formula valida per tutti ma una buona base di partenza è quella di tenere conto delle spese da sostenere per definire un budget minimo. Poi calcolare la portata che si è in grado di raggiungere con la propria community per definire un budget massimo.

Per quanto riguarda le spese, va considerato:

  • Costo di preparazione della campagna (video, grafiche e contenuti)
  • Costo di produzione e spedizione delle ricompense
  • Consulenza legale, fiscale ed eventualmente di un esperto di crowdfunding
  • Ufficio stampa, social media, eventi e relazioni pubbliche
  • Commissione della piattaforma e della transazione bancaria
  • Campagna di advertising per l’acquisto di pubblicità online e offline
  • 20% come riserva

Racconta una storia

Alle persone interessa partecipare a un progetto o a un’iniziativa che li emozioni e li coinvolga.

Per questo motivo la tua campagna di crowdfunding deve essere una storia che faccia venire voglia di farne parte.

Racconta il tuo progetto spiegandone le caratteristiche e i risultati, come utilizzerai i fondi raccolti (anche quelli che eventualmente riceverai oltre il 100%) e cosa offri in cambio ai tuoi sostenitori. Specifica qualunque altro dettaglio possa essere utile a convincere un utente a finanziare il tuo progetto.

Prevedi una serie di ricompense

Le ricompense servono a convincere chi ti guarda a contribuire o ad aumentare l’importo della donazione.

È importante specificare la data e la modalità di consegna stimata per ciascuna ricompensa. E’ importante indicare anche la disponibilità limitata o illimitata, specificando eventualmente il numero di ricompense disponibili per i primi donatori che la richiederanno.

Assicurati il primo 30%

Questo è uno degli obiettivi più difficili da raggiungere ma anche una costante in tutte le raccolte di maggior successo.

Per avere una possibilità di diventare virale ed essere sostenuto in rete, bisogna assicurarsi il supporto della prima cerchia di finanziatori.

Devi avere una base di utenti fidelizzati (amici, familiari, partner, sostenitori) che contribuisca al progetto per raccogliere il primo 30% del budget nel minor tempo possibile.

Dovranno contribuire non appena la campagna sarà online per per darti la spinta iniziale che ti serve a guadagnare credibilità e diffondere la campagna con successo.

Tu concentrati su come rendere unico il tuo progetto. Al resto ci pensiamo noi!

Contattami e scopri anche il nostro servizio di consulenza telefonica studiato apposta per te!

 

Lascia qui il tuo commento al blog e ai servizi di LexAround.me

 

Dove vai se il #crowdfunding non lo fai #startup #Internet #LexAroundMe Condividi il Tweet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.