Dimmi da dove vieni

DIMMI DA DOVE VIENI AVV SILVIA DI VIRGILIO LEX AROUND ME MILANO

Dimmi da dove vieni.

Hai un impresa che produce in Italia e fai dell’identità nazionale il tuo punto di forza?

Conosci già IGP, DOP o MADE IN ITALY?

Queste sigle potrebbero esserti molto utili se intendi dare risalto alla tua produzione sia sul mercato nazionale che internazionale.

Il tuo prodotto, se in possesso di una determinata caratteristica qualitativa legata a un aspetto “geografico”, può essere certificato dalle cd. “indicazioni geografiche”.

L’individuazione dell’origine della merce ha finalità sia commerciali che doganali. È necessario però sottolineare che l’origine nazionale di un bene non coincide con la sua provenienza. Quest’ultima individua non il luogo di fabbricazione del bene ma il luogo da cui parte il processo di spedizione.

Nello specifico le indicazioni che aiutano l’imprenditore a orientarsi e individuare la sua appartenenza geografica sono tre:

  • IGP = Indicazioni Geografiche Protette
  • DOP = Denominazione di Origine Protetta
  • MADE IN

Da un punto di vista normativo è l’Accordo TRIPs a individuare una nozione di “indicazione geografica”. L’art. 22 dispone che “per indicazioni geografiche si intendono le indicazioni che identificano un prodotto come originario del territorio di un Membro, o di una regione o località di detto territorio, quando una determinata qualità, la notorietà o altre caratteristiche del prodotto siano essenzialmente attribuibili alla sua origine geografica.”

Non essendo inserita all’interno dell’Accordo una disciplina inerente la tutela questa varia tra le differenti giurisdizioni.

In Europa si adotta un sistema di protezione “sui generis” con il quale si acquisisce protezione attribuendo al prodotto la “denominazione “ di origine controllata o di “Indicazione geografica protetta”.

Invece negli Stati Uniti si ricorre allo strumento del “marchio collettivo” o del “marchio di certificazione”.

Nel nostro ordinamento ci sono due categorie di indicazioni geografiche:

Le titolate

Sono simili ai marchi collettivi poiché sono generalmente usate dagli imprenditori rispetto a un genere di produzione da sottoporre a un organismo di controllo.

Le più note sono:

  • IGP “Indicazione Geografica Protetta”. Identifica il prodotto di un luogo i cui fattori ambientali sono alla base delle sue caratteristiche qualitative, specificando che almeno una delle fase produttive si svolge nella zona di riferimento.
  • DOP “Denominazione di Origine Protetta”. Identifica il prodotto originario di un luogo, le cui qualità dipendono nella maggior parte dei casi da fattori ambientali e geografici, specificandone il luogo in cui in concreto si svolge la fase di produzione.

Le non titolate

Disciplinate agli articoli 29 e 30 cpi, sono le indicazioni geografiche e le denominazioni d’origine. Hanno lo scopo di individuare un paese, una regione, una località, sottolineandone le caratteristiche qualitative in virtù dell’ambiente geografico di origine.

Come si ottiene una riconoscimento IGP o DOP?

Per ottenere il riconoscimento di un prodotto DOP o di un IGP bisogna fare domanda al Ministero delle politiche agricole e forestali.

A presentare l’istanza dovrà essere una associazione che riunisce tutti i produttori della zona interessati a tutelare quel determinato prodotto.

Nella domanda devono essere identificati:

  • la peculiarità del prodotto
  • l’origine storica del territorio
  • il “disciplinare di produzione”
  • l’Ente di certificazione tra quelli riconosciuti dal ministero che dovrà effettuare i controlli sulla conformità della produzione.

A questa prima fase segue un’istruttoria il cui esito positivo presso il Ministero permette la trasmissione della domanda alla Commissione dell’Unione Europea che ne valuta la conformità con il Regolamento 1151/2001.

Se l’esito della valutazione europea è positivo segue la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

Infine dalla data di pubblicazione è possibile opporsi alla decisione di conformità della Commissione Europea nei 3 mesi successivi. Scaduti i quali il prodotto otterrà il riconoscimento richiesto con iscrizione nell’Albo comunitario specialistico.

A cosa serve la specificazione del MADE IN?

Per la dicitura “Made in” con il D.L, 135/2009 il legislatore ha inteso dare tutela ai prodotti italiani nella loro completezza.

I criteri per individuale il MADE IN sono forniti dal Codice Doganale Comunitario Reg. 2913/92 agli arti 23 e 24.

L’art 23 individua quale primo criterio il processo di lavorazione in un solo paese.

Il secondo criterio è definito all’art 24 ed è noto come “criterio dell’ultima lavorazione o trasformazione sostanziale”. Si applica ai prodotti la cui produzione si è svolta in due o più paesi individuando l’origine del prodotto nel paese in cui lo stesso ha subito l’ultima trasformazione o lavorazione sostanziale.

Come ottenere il cd. “certificato d’origine”

Il certificato di origine attesta l’origine “MADE IN” di tutti quei beni che devono essere esportati all’estero.

È un documento spesso richiesto da clienti esteri poiché è necessario per le procedure doganali di importazione.

Il certificato si può richiedere presso ogni Camera di Commercio con competenza territoriale rispetto alla sede dell’esportatore. La richiesta va presentata nella circoscrizione in cui il richiedente ha sede legale.

Il certificato non è chiesto per le esportazioni tra stati membri. Ma solo se non si aggiunge uno stato terzo destinatario a sua volta del bene.

Per apporre sul prodotto l’indicazione MADE IN il prodotto deve essere, quindi, di origine “locale” in base alla normativa europea sull’origine e sulla progettazione nel territorio specifico.

Ogni processo produttivo, elaborativo e di trasformazione dei tuoi prodotti è accompagnato da tutele e protezioni diverse.

Non basta solo il marchio per renderti forte e sicuro sul mercato. Soprattutto quando i tuoi prodotti sono strettamente legati al territorio ed esaltandone le qualità ti permettono di essere conosciuto non solo a livello locale.

Adesso puoi scegliere.

Vuoi registrare un marchio geografico? Leggi questo Post e poi contattami. Il nostro team di professionisti ti aiuterà a dare valore al tuo marchio.

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