Come usare i marchi altrui sul mio ecommerce

Inauguro oggi una nuova rubrica del blog intitolata LexAroundTalk. In questi video risponderò alle domande che mi vengono rivolte più spesso dai miei clienti e dai visitatori del blog.

Per usare i marchi dei prodotti che vendo sul mio e-commerce devo chiedere l’autorizzazione?


Una delle domande che mi sento fare più spesso riguarda la vendita di prodotti a marchio altrui all’interno del proprio e-commerce.

Se un negoziante tradizionale compra un prodotto per poi rivenderlo all’interno del proprio negozio è implicito che debba esporlo in un luogo visibile . Naturalmente se il prodotto ha un marchio è ovvio che venga esposto anche il marchio stesso. Si tratta di un’attività normale e connaturata alla vendita stessa.

Viene definita come una sorta di licenza implicita, per cui il negoziante non deve ogni volta chiedere il permesso al produttore per esporre i prodotti con il suo marchio. Dal momento che il produttore vende i suoi prodotti al rivenditore lo autorizza a esporre, anche, i suoi marchi.

Alla stessa stregua, se ho un sito e-commerce nella mia vetrina virtuale posso esporre i prodotti venduti senza alcuna autorizzazione particolare all’esposizione anche del marchio.

Quindi se sono un venditore, se pure “virtuale”, e compro da un fornitore dovrò mostrare i suoi prodotti per venderli. E non c’è differenza se lo faccio in rete o in altro luogo.

Ovviamente questo vale per la vendita di prodotti originali presenti sul sito.

Se invece lo scopo è quello di pregiarsi della vendita di prodotti con un certo marchio, inserendo questo marchio a scopo pubblicitario per mostrare la qualità del servizio offerto sarebbe meglio accordarsi con il fornitore per l’utilizzo del marchio stesso.

I fornitori concedono a volte l’uso anche gratuito del marchio ma possono concederlo a determinate condizioni: dimensione del logo, modo di esposizione, ecc..

Ovviamente la licenza d’uso è più spesso a titolo oneroso, quindi a pagamento.

In entrambi i casi, se non si è venditori autorizzati dei marchi che si espongono, prima di pubblicare il marchio sul sito è opportuno sottoscrivere con il fornitore un accordo per l’utilizzo del marchio.

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2 Commenti

  • Paolo Boccone ha detto:

    Grazie Silvia. Ma, nel caso di RIPARAZIONI (ad esempio, se voglio vendere riparazioni di smartphone di un certo marchio) è anche in questo caso possibile scrivere il marchio a cui la riparazione si riferisce? Da quanto ho capito leggendo in giro, le riparazioni sono un campo un po’ più complicato della vendita da questo punto di vista.

    • Buonasera Paolo, nel caso di servizi di riparazione si può indicare la marca e il modello del prodotto che si sta riparando, quindi l’uso del marchio in questo senso è consentito. Non si può riprodurre il logo o il marchio all’interno del sito senza l’autorizzazione del titolare. Ovviamente andrà inserito un disclaimer in cui si specifica l’appartenenza dei marchi indicati ai legittimi proprietari.

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